Da novembre a febbraio la bici sta in garage su un rullo, e questa pagina esiste perché quella scelta è meno ovvia di quanto sembri. Fra il modello più economico e quello interattivo ci sono diverse centinaia di euro, e la differenza serve solo a una parte delle persone.
I quattro tipi
| Tipo | Come funziona | Costo | Rumore | Zwift e simili | Consuma la gomma |
|---|---|---|---|---|---|
| Rulli liberi | Tre cilindri, la bici ci sta sopra in equilibrio | Basso | Medio | Solo con sensori esterni | Poco |
| Wheel-on | La ruota posteriore preme su un cilindro | Basso | Alto | Con sensori, o versioni smart | Sì, molto |
| Diretto non interattivo | Si toglie la ruota, la bici si aggancia al perno | Medio | Basso | Con sensori | No |
| Diretto interattivo | Come sopra, resistenza comandata dal software | Alto | Molto basso | Nativo | No |
Quale prenderei
Se non hai mai usato un rullo, uno wheel-on economico. Non perché sia il migliore, ma perché scoprire in un inverno se l'allenamento indoor fa per te costa poco, e se scopri di no hai perso una cifra piccola. Metà delle persone che conosco hanno comprato un rullo interattivo a novembre e lo hanno usato sei volte.
Se hai già passato un inverno sui rulli e sai che ci torni, il diretto interattivo è un altro sport: silenzioso, preciso, e la resistenza che sale da sola quando la strada virtuale sale.
Il rumore, che è la riga che decide
Su un wheel-on la ruota striscia su un cilindro d'acciaio e il fruscio arriva nella stanza accanto. In un garage non importa a nessuno, ed è il mio caso. In un appartamento con qualcuno che dorme di là, quella riga della tabella conta più del prezzo e più della precisione.
Zwift e il resto
Un rullo interattivo parla al software da solo. Uno economico ha bisogno di sensori di velocità o di cadenza, e la resistenza la regoli tu con la leva mentre lo schermo mostra una salita. Funziona ed è meno coinvolgente, ed è il motivo per cui molta gente passa all'interattivo il secondo anno e non il primo.
Ciclocomputer e misuratori di potenza
Un ciclocomputer serve fuori più che dentro. Un misuratore di potenza serve quando vuoi lavorare a intensità precise e ripetibili, cioè quando segui un piano vero verso un obiettivo datato.
Io non ce l'ho. Ogni autunno leggo di misuratori per tre settimane, decido che è l'anno buono, e poi non lo compro. Sono sei anni, e in sei anni la mia costanza non è mai stata limitata dallo strumento.
Quando i rulli non servono
Se abiti dove si pedala tutto l'anno, non servono. Se il tuo inverno è fatto di due uscite al mese e ti sta bene così, non servono. Servono a chi vuole arrivare a marzo senza ripartire da zero, e quella è una scelta, non un obbligo.
