Passa in fondo alla mia strada, e questa pagina esiste per quello. La vecchia linea ferroviaria Bologna–Verona è stata smantellata e il sedime è diventato una ciclabile: piatta, asfaltata e senza una macchina sopra, perché i treni non salgono e le ferrovie dismesse non hanno incroci.
Ci pedalo tutte le settimane da anni, in tutte le stagioni, ed è la ragione per cui vivo dove vivo.
Il profilo, in breve
| Fondo | Asfalto liscio sul tratto principale, misto dove esce dalla massicciata |
| Pendenza | Praticamente nulla: era una ferrovia |
| Traffico | Assente sul sedime, presente nei tratti di collegamento |
| Bici adatta | Qualsiasi, sul tratto asfaltato |
| Stagione | Tutto l'anno. L'estate è dura per assenza di ombra, non per la fatica |
| Accesso in treno | Buono, la pianura bolognese ha molte stazioni |
Com'è davvero
Piatta in un modo che sorprende chi arriva dalle ciclabili di montagna. Non c'è un metro di salita degno del nome, e questo la rende adatta a chi comincia, a chi porta bambini e a chi vuole fare distanza senza pensarci.
Il rovescio è che d'estate non c'è ombra. In pianura, a mezzogiorno di luglio, quaranta chilometri di asfalto aperto sono più duri di una salita all'ombra, e la gente lo scopre a metà. Io d'estate ci vado presto, prima delle otto, quando c'è ancora nebbia sui campi.
Dove finisce la parte facile
Il tratto ricavato dalla ferrovia è quello per cui la ciclovia è conosciuta. L'itinerario più lungo, però, prosegue collegando pezzi diversi, e alcuni di quei collegamenti sono su strade aperte al traffico.
È la distinzione che conta se porti qualcuno piccolo: la ciclovia non è protetta per tutta la sua lunghezza, e i tratti di collegamento sono quelli da guardare prima di partire. La rete nazionale e lo stato dei singoli itinerari sono censiti negli itinerari Bicitalia, che è la fonte da controllare prima di programmare una giornata intera, perché i lotti attrezzati si allungano di anno in anno.
Come la faccio io
Parto da casa, quindi baro. Chi arriva da fuori fa la cosa più sensata: treno all'andata, pedalata al ritorno, o viceversa. Le stazioni lungo la pianura sono abbastanza vicine fra loro da permettere di accorciare la giornata in qualsiasi momento, che con dei bambini è la differenza fra una bella gita e un pomeriggio difficile.
Acqua e soste
I paesi ci sono, ed è una conseguenza diretta del fatto che qui passava un treno: le ferrovie servivano gli abitati. Non serve portarsi tutto da casa, e nella stagione calda è meglio contare sulle fontane dei paesi che su due borracce.
