San Giovanni in Persiceto (BO), Italia

Cinquanta km di ex ferrovia

Scritto da Riccardo Tugnoli

Pedalonia

Misure

Che taglia di bici serve

Una bici da corsa accanto a un metro a nastro teso lungo il tubo sella, con una livella per terra
La taglia si decide da casa, prima di partire. Il venditore è a trecento chilometri.

Si decide da casa, prima di partire. È la prima riga di questa pagina perché è il motivo per cui esiste: se il venditore è a trecento chilometri e ci vai in macchina, la taglia deve essere già risolta quando esci di casa. Provare la bici sul posto serve a confermare, non a scoprire.

I due numeri che servono

L'altezza è il dato che tutti hanno. Il cavallo è il dato che decide.

Si misura in piedi contro un muro, senza scarpe, con un libro spinto in su fra le gambe finché non si ferma. Si segna il muro e si misura da terra. Due persone alte uguali possono avere cinque centimetri di differenza, e sono quei cinque centimetri a stabilire la taglia.

La tabella

Parte dall'altezza perché è il numero che hai subito, e il cavallo la corregge. Le taglie sono indicative: le marche misurano in modi diversi e due bici della stessa lettera possono avere reach diverso di due centimetri.

AltezzaCavallo indicativoBici da corsaGravelCittà e trekking
155–163 cm70–75 cmXS · 47–50XSS
163–170 cm74–79 cmS · 51–53SS–M
170–178 cm78–83 cmM · 54–55MM
178–185 cm82–88 cmL · 56–58LL
185–193 cm87–93 cmXL · 58–60XLXL
oltre 193 cmoltre 92 cmXXL · 61+XXLXL

Se sei esattamente fra due taglie su una bici usata, prendi la più piccola. Un telaio corto si allunga con attacco e reggisella, che costano poco. Un telaio lungo non si accorcia.

Taglia o misura

Sono la stessa domanda posta con due parole diverse, e in Italia si sentono entrambe. Alcune marche danno una lettera, altre un numero in centimetri che si riferisce al tubo sella o al tubo orizzontale, e i due numeri non sono confrontabili fra marche. È il motivo per cui la lettera sul telaio conta meno della geometria pubblicata: la guida alle taglie di Bianchi è un esempio di quello che va guardato, e ogni marca pubblica il suo. Confronta quello, non la lettera.

Regolare la sella

L'altezza di partenza classica è il cavallo per 0,883, misurata dal centro del movimento centrale al piano della sella. È un punto di partenza.

Da lì si sposta di due o tre millimetri alla volta, si esce, e si aspetta qualche uscita prima di toccare di nuovo. Le regolazioni grandi fatte in mezzo a un giro lungo peggiorano tutto: il corpo si adatta a quello che ha sotto e serve tempo per capire se il cambiamento ha funzionato.

L'arretramento e l'inclinazione sono la seconda regolazione, non la prima, e si toccano una alla volta.

I rapporti

Su una bici usata la trasmissione che trovi montata è quella che aveva senso per chi la usava prima, e non necessariamente per te. Cambiare la cassetta è la modifica meno costosa che cambia davvero come la bici sale, e vale la pena metterla in conto quando valuti un annuncio.

Cosa questa pagina non fa

Non è un bike fitting. Un fitting vero è fatto da una persona che ti guarda pedalare e che misura angoli, e serve quando il corpo dà segnali che una tabella non può leggere. Qui trovi il punto di partenza per comprare la bici giusta, non la posizione definitiva.

Domande frequenti

In piedi contro un muro, senza scarpe, piedi a una quindicina di centimetri l'uno dall'altro. Si appoggia un libro fra le gambe spingendolo in su finché è fermo, si segna il muro sul bordo superiore del libro e si misura da terra al segno. È il numero che serve davvero: due persone alte uguali possono avere cinque centimetri di differenza di cavallo, e la bici la sceglie il cavallo.

Sulle bici da corsa quasi certamente una M, che a seconda della marca si chiama 54 o 55. Ma è una previsione, non una misura: la tabella qui sotto parte dall'altezza perché è il dato che tutti hanno, e il cavallo la corregge. Con due bici della stessa taglia nominale e reach diverso di due centimetri, la lettera sul telaio non decide niente.

Il punto di partenza classico è il cavallo moltiplicato per 0,883, misurato dal centro del movimento centrale al piano della sella. È un punto di partenza e non un risultato: si prova, si pedala, e si sposta di due o tre millimetri alla volta, mai di più, e mai in mezzo a un'uscita lunga.

In meno, se sei fra due taglie e la bici è usata. Un telaio piccolo si allunga con attacco e reggisella, e sono pezzi che costano poco. Un telaio grande non si accorcia: puoi solo alzare il manubrio e accorciare l'attacco fino a un certo punto, e oltre quel punto la bici resta scomoda per sempre.