San Giovanni in Persiceto (BO), Italia

Cinquanta km di ex ferrovia

Scritto da Riccardo Tugnoli

Pedalonia

Materiali

Carbonio: quando conviene, e cosa guardare

La superficie di un telaio in carbonio vicino allo sterzo, con la trama visibile e un piccolo segno
Su un usato la domanda non è quale materiale, ma cosa è successo a questo telaio.

Sulla strada il materiale del telaio è la decisione d'acquisto, non un dettaglio della scheda. Su un usato però la domanda giusta cambia forma: non è quale materiale sia migliore, ma cosa è successo a questo telaio preciso, e quanto puoi saperlo.

Cosa cambia davvero

Il carbonio è più leggero e assorbe meglio le vibrazioni della strada. Su un'uscita di quattro ore la seconda cosa conta più della prima, e chi passa dall'alluminio al carbonio se ne accorge alla fine, non all'inizio.

L'alluminio di oggi, però, è molto migliore di quello di vent'anni fa, e a parità di soldi sull'usato ti mette sotto una bici più recente con un gruppo migliore. È esattamente la scelta che ho fatto due volte, a undici anni di distanza, e ho preso materiali diversi.

Il controllo su un usato

È qui che il carbonio è diverso da qualsiasi altro materiale. Un telaio in alluminio ammaccato si vede. Un telaio in carbonio che ha preso un colpo può sembrare perfetto e non esserlo.

Dove guardoCosa cerco
Zona sterzo, sopra e sottoCrepe nella vernice, rigonfiamenti, linee che non seguono la forma
Sotto il tubo obliquoSassate profonde: è la zona che le prende tutte
Foderi bassi, lato trasmissioneSegni di catena e di urti
Attacco reggisellaCrepe attorno al morsetto, il punto più comune di serraggio sbagliato
Tutto il telaio, picchiettandoUn suono sordo dove il resto suona pieno

Il test dell'unghia è meno esotico di quanto sembri: il carbonio sano restituisce un suono uniforme, una zona delaminata suona spenta. Non sostituisce un controllo professionale e serve benissimo a decidere se vale la pena farlo.

Se dopo tutto questo resta un dubbio, la risposta è la stessa che vale in tutto il sito: non è la bici giusta. Ci sono altri annunci.

Ruote, manubri e reggisella

Il carbonio non è solo il telaio, e sulle parti la logica cambia.

Le ruote in carbonio sono l'aggiornamento che si sente di più, e su un usato sono anche la voce che può costare quanto mezza bici. Manubri, attacchi e reggisella in carbonio invece sono i pezzi dove un serraggio sbagliato fa danni invisibili. Le coppie di serraggio non sono un dettaglio da sensibilità: le pubblica chi ha fatto il pezzo, come nella documentazione tecnica di Campagnolo, e su un carbonio sono un valore da rispettare, non da indovinare. Se compri una bici usata e non sai come sono stati montati, farli controllare costa poco rispetto al rischio.

Dove sta il carbonio nella scala dei gruppi

Vale la pena tenere separate due decisioni che i venditori mescolano volentieri: il materiale del telaio e il livello della trasmissione. Un telaio in carbonio con un gruppo di fascia bassa è una bici che va peggio di un buon alluminio con un gruppo di fascia media, e costa spesso di più, perché il carbonio si vende meglio.

Sull'usato conviene guardare prima il gruppo e poi il materiale, e non il contrario.

Quando non serve

Se fai uscite corte, se pedali per andare al lavoro, o se la bici resta legata in strada, il carbonio non ti restituisce niente di quello per cui lo paghi, e in più ti fa preoccupare ogni volta che la appoggi. È un materiale eccellente per un uso preciso e una scelta cara per tutto il resto.

Domande frequenti

Dipende molto più dall'età del telaio che dal materiale. Un buon alluminio di oggi va meglio di un carbonio di quindici anni fa e costa molto meno da usato. Il carbonio è più leggero e assorbe meglio le vibrazioni, ed è un vantaggio reale che si paga.

Si guarda e si ascolta. A vista si cercano crepe nella vernice, rigonfiamenti e zone opache soprattutto vicino allo sterzo e sotto il tubo obliquo. Poi si passa il telaio picchiettando con un'unghia o una moneta: il carbonio sano suona pieno e uniforme, un punto delaminato suona sordo. Se resta un dubbio, non è la bici giusta.

Sì, esistono laboratori specializzati che riparano il carbonio strutturalmente, ed è una cosa reale e non un ripiego. Costa però abbastanza da cambiare i conti di un acquisto usato, quindi va messa nel prezzo prima e non dopo.

Le fibre no, in condizioni normali. Quello che invecchia sono le resine e soprattutto le parti incollate e i punti di serraggio, ed è il motivo per cui un telaio con una storia sconosciuta vale meno di uno con una storia documentata, a parità di aspetto.